Archive for the ‘Programmazione Web’ Category

Libri, programmazione e web

martedì, gennaio 12th, 2010

Home Photo books1 257x300 Libri, programmazione e webNonostante la sempre maggiore diffusione di siti web con corsi e manuali on line di programmazione, avere in casa un libro, una vera e propria guida cartacea da acquistare e consultare, resta ancora la scelta di molti appassionati, sia esperti, sia neofiti.

Ad alcuni potrà sembrare strano lavorare con uno dei simboli della modernità come Internet – che ha comunque più di 50 anni, ricordiamolo! – utilizzando un oggetto così antico come il libro (le prime pergamene sono del II secolo a.C.). Eppure avere una guida da consultare, dove prendere appunti e segnare pagine, da tenere vicino al computer mentre si studia e lavora, resta un’abitudine irrinunciabile per milioni di tecnici e di appassionati di programmazione.

In particolare i libri sulla programmazione web in questi anni si sono sempre più diffusi nelle librerie, on line e non. Veri e propri “instant book”, apparsi poco tempo dopo la diffusione di un nuovo linguaggio o una nuova tecnica.

Che animale è il Javascript? Un rinoceronte

Nella nostra sezione dedicata ai libri consigliati abbiamo inserito diversi titoli che abbiamo apprezzato, dedicati ai linguaggi e alle tecniche più diffuse in questi anni e in generale alla programmazione e sviluppo software, di cui ci occupiamo. Guide al Flash, ai CSS o allo sviluppo di siti Web 2.0 con PHP e Ajax, comprese le famosissime guide ai linguaggi di programmazione della casa editrice americana O’Reilly, specializzata proprio in libri sull’informatica.

549c9 learningJavascript1 228x300 Libri, programmazione e webI libri della O’Reilly – che ha iniziato con manuali per Unix – sono molto noti nell’ambiente ma anche da chiunque sia passato almeno una volta per caso vicino allo scaffale dedicato all’informatica in una grossa libreria.

I libri della O’Reilly infatti sono facili da riconoscere perché tradizionalmente hanno un animale raffigurato sulla copertina, caratteristica che è diventata talmente nota da aver portato perfino alla nascita di un generatore di copertine in stile O’Reilly – O’Reilly Maker – dove è possibile creare la propria copertina scegliendo l’animale e il titolo. Naturalmente questa è diventata presto una mania del web: qui potete vedere alcuni esempi. E così si passa da Internet al libro, per poi tornare di nuovo a Internet, dimostrando ancora una volta che sono due mezzi che possono tranquillamente convivere e anzi alimentarsi a vicenda.

I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e-commerce

martedì, gennaio 12th, 2010

e commerce siti 258x300 I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Nello sviluppo di un sito e-commerce diamo molta importanza alla semplicità della procedura di acquisto e pagamento da parte dell’utente.

Se per il cliente acquistare il prodotto che cercava diventa leggermente faticoso o complicato, magari perché non c’è il suo metodo di pagamento preferito, potrebbe decidere semplicemente di uscire dal negozio ed entrare in un altro. Un’azione che su Internet, come sappiamo, è più veloce da fare che da spiegare. Per questo motivo è fondamentale offrire, se non tutti, almeno i metodi di pagamento più diffusi e utilizzati:

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Carta di credito. Nonostante le paure di alcuni per truffe e clonazione di dati, la carta di credito resta il metodo di pagamento più usato dagli utenti dei siti e-commerce. Secondo una ricerca Nielsen del 2007 la Visa è usata da più della metà degli utenti.

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Paypal. Uno dei metodi più semplici e veloci, Paypal consente di disporre di un conto virtuale o di utilizzare la propria carta di credito (o carta prepagata come Postepay) per gli acquisti on line. Un buon sito e-commerce non può escludere questa forma di pagamento ormai così diffusa.

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Il bonifico bancario, anche on line, è un altro dei metodi di pagamento più usati nei siti e-commerce e probabilmente ritenuto più sicuro, rispetto ad altri metodi, da una buona parte degli utenti.

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Contrassegno. Un metodo che suonerà “vecchio”, o forse è meglio dire tradizionale, ma che proprio per questo resta il preferito da molti utenti – soprattutto per un certo tipo di prodotti – che preferiscono scegliere una forma di pagamento poco moderna ma sicura e affidabile. E come abbiamo visto, nella realizzazione di siti e-commerce bisogna cercare il più possibile di venire incontro alle possibili preferenze degli utenti, escludendo il meno possibile.

MySQL a rischio?

lunedì, gennaio 11th, 2010

mysql logo21 MySQL a rischio?Non possiamo dire che la vicenda sia seguita con ansia e trepidazione dall’intera nazione, ma qualcuno è sicuramente interessato, molto probabilmente chi si occupa di programmazione web, di database e di sviluppo open source. Ma esattamente cosa sta succedendo in casa MySQL?

Sun compra MySQL e Oracle compra Sun: open source a rischio?

La vicenda riguarda l’acquisizione di Sun – attuale proprietario di MySQL – da parte di Oracle, attualmente competitor di MySql. E qui i più smaliziati e sospettosi dovrebbero iniziare a capire quali siano le preoccupazioni dei sostenitori del più celebre DBMS (Database management system) open source. L’evoluzione di MySQL come progetto open source rischierebbe seriamente di fermarsi se solo Oracle – che ovviamente potrebbe avere interesse nel farlo – lo volesse.

A questo proposito è intervenuto anche Michael “Monty” Widenius, il padre di MySQL, che da giorni parla della vicenda nel suo blog (Monty Says) e delle sue preoccupazioni. Proprio su iniziativa di Widenius decine di migliaia di persone hanno firmato una petizione in cui si chiede l’intervento dell’Unione Europea per salvare MySQL.

L’opinione di Stallman

Qualche mese fa, quando si è iniziato a parlare dell’eventuale acquisizione, era intervenuto anche Richard Stallman – uno dei guru della programmazione open source, in Italia il 18 gennaio 2010 all’Hacklab di Cosenza – anche lui preoccupato per il futuro del progetto. Stallman già mesi fa sottolineava come, anche se la comunità di MySQL potesse continuare a lavorare in maniera indipendente da Sun e Oracle, la situazione sarebbe comunque rischiosa, dato che sarebbe improbabile la distruzione del prodotto sotto licenza GNU GPL. MySQL infatti fa parte della cosiddetta piattaforma LAMP, sigla che sta per Linux Apache MySQL Perl/Php/Python, una delle combinazioni più utilizzate nel mondo, completamente open source.

Realizzazione siti e-commerce: di cosa teniamo conto

martedì, gennaio 5th, 2010

ecommerceNella realizzazione di siti e-commerce dedichiamo molta attenzione sia alle caratteristiche grafiche ed estetiche, sia alla sicurezza della piattaforma di vendita e alla personalizzazione dell’interfaccia di back-office per siti unici, accattivanti e sicuri. Quando sviluppiamo un sito ecommerce teniamo conto soprattutto di tre fattori:

arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto 1) SICUREZZA della transazione grazie a procedure di acquisto e pagamento sicure e affidabili. Come indicato anche dai più recenti sondaggi la diffidenza degli utenti italiani verso l’ecommerce riguarda soprattutto la sicurezza e quindi la preoccupazione per eventuali truffe elettroniche. Nonostante i milioni di utenti soddisfatti sono ancora in molti a ritenere rischiose le forme di pagamento on line e dunque a diffidare dei siti e-commerce. Per questo motivo nella realizzazione dei siti mettiamo la sicurezza al primo posto, garantendo ai clienti piattaforme robuste e affidabili.

arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto 2) SEMPLICITA’ nella navigazione tra i prodotti esposti nella vetrina virtuale. Un sito dev’essere innanzitutto semplice e intuitivo, soprattutto se si tratta di un sito e-commerce. Sfogliare le pagine, navigare tra i prodotti in vendita e procedere all’acquisto dev’essere semplice e piacevole. Per questo sviluppiamo temi grafici personalizzati. Ogni sito è diverso dall’altro. Un’azienda che sceglie di aprire un proprio sito e-commerce, e non di affidarsi a una piattaforma come Ebay, sicuramente lo fa anche perché interessata a rendere unico e indipendente il proprio marchio.

arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto 3) COMPETITIVITA’ per siti realizzati in modo da essere il più possibile concorrenziali. L’ottimizzazione è particolarmente importante per siti che vogliono essere competitivi nel proprio settore di mercato e posizionarsi ai primi posti nei motori di ricerca. Per questo motivo studiamo assieme al cliente le strategie dei contenuti e le tecniche di marketing che contribuiscono al successo commerciale del sito.

La neve aiuta l’ecommerce?

NY taxi snow 300x194 Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo contoOltre a questi tre fattori fondamentali la chiave del successo per un sito e-commerce può anche consistere in un imprevisto come il maltempo. Possibile? Sembrerebbe di sì. O almeno è quello che è successo recentemente negli Stati Uniti dove l’ecommerce è stato favorito dalla tempesta di neve che ha investito la costa orientale poco prima di Natale. Molti americani, a causa del maltempo, invece di affrontare il freddo e il vento e riversarsi nelle strade dello shopping hanno preferito acquistare i regali comodamente on line.

Siti e-commerce sicuri e affidabili

giovedì, dicembre 17th, 2009

e-commerceNonostante la Rete per gli italiani sia ancora il luogo preferito soprattutto per socializzare e svagarsi (si veda il successo dei social network), il 40% accede abitualmente ai siti e-commerce e 80 su 100 hanno hanno effettuato almeno un acquisto nell’ultimo anno, questo secondo la ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert citata dal Sole 24 Ore.

La sicurezza come antidoto alla diffidenza

Sono dati confortanti, per chi è nel business del commercio elettronico, ma non abbastanza. Infatti secondo questa indagine statistica l’8% degli utenti Internet dichiara di non avere mai effettuato acquisti on line. Il motivo? Nel 63,9% dei casi a fermarli è la diffidenza verso le forme di pagamento on line. Sono in molti ad avere paura e a pensare che utilizzare la carta di credito sia rischioso e aumenti le probabilità di una truffa o del furto dei dati.

e commerce1 300x225 Siti e commerce sicuri e affidabiliIn effetti, nonostante i molti utenti soddisfatti che acquistano abitualmente dai siti e-commerce come già avviene da anni in altri paesi, sono ancora molte le notizie riportate dai mass-media che riguardano truffe on line legate al mondo del commercio elettronico. Che persista ancora della diffidenza dunque è comprensibile.

Proprio per questo nella realizzazione di siti e-commerce sicuri, che abbiano come obiettivo la soddisfazione dei clienti e il successo commerciale, si deve puntare soprattutto sulla sicurezza e sull’affidabilità.

Un altro dato della ricerca indica come il 30% di chi compra on line lo faccia presso un sito conosciuto, che si presume più affidabile. E’ l’equivalente virtuale del negoziante di fiducia. Ma come ottenerla questa fiducia?

Aziende multicanale

Sono diversi gli elementi che portano un utente a scegliere un sito e-commerce piuttosto che un altro. Molti apprezzano la possibilità di pagare tramite Paypal, ad esempio, o di poter ritirare il prodotto da un punto di ritiro fisico, evitando così problemi e soprattutto spese di spedizione.

La soluzione, considerati i dati Smart Research, consiste nelle cosiddette aziende multicanale: incrociare l’on-line con l’off-line, aumentando il più possibile la possibilità di scelta dell’utente e garantendo un’offerta realmente completa.

In particolare è sempre più richiesto un rapporto più “reale” con il venditore, che si tratti di un numero di assistenza telefonica o – meglio – di un luogo fisico dove poter comunicare con un interlocutore che dimostri professionalità e competenza e che riesca a infondere fiducia.