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	<title>RDC Servizi &#187; Programmazione Web</title>
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		<title>Libri, programmazione e web</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 16:55:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nonostante la sempre maggiore diffusione di siti web con corsi e manuali on line di programmazione, avere in casa un libro, una vera e propria guida cartacea da acquistare e consultare, resta ancora la scelta di molti appassionati, sia esperti, sia neofiti. Ad alcuni potrà sembrare strano lavorare con uno dei simboli della modernità come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1238" title="Home_Photo_books[1]" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/Home_Photo_books1-257x300.jpg" alt="Home Photo books1 257x300 Libri, programmazione e web" width="206" height="240" /><strong>Nonostante la sempre maggiore diffusione di siti web con corsi e manuali on line di programmazione, avere in casa un libro, una vera e propria guida cartacea da acquistare e consultare, resta ancora la scelta di molti appassionati, sia esperti, sia neofiti.</strong></p>
<p>Ad alcuni potrà sembrare strano lavorare con uno dei simboli della modernità come Internet &#8211; che ha comunque più di <strong>50 anni</strong>, ricordiamolo! &#8211; utilizzando un oggetto così antico come il libro (le prime pergamene sono del <strong>II secolo a.C.</strong>). Eppure avere una guida da consultare, dove prendere appunti e segnare pagine, da tenere vicino al computer mentre si studia e lavora, resta un&#8217;abitudine irrinunciabile per milioni di tecnici e di appassionati di programmazione.</p>
<p>In particolare i libri sulla programmazione web in questi anni si sono sempre più diffusi nelle librerie, on line e non. Veri e propri &#8220;instant book&#8221;, apparsi poco tempo dopo la diffusione di un nuovo linguaggio o una nuova tecnica.</p>
<h3>Che animale è il Javascript? Un rinoceronte</h3>
<p>Nella nostra <a href="http://www.rdcservizi.it/blog/category/libri-consigliati/">sezione dedicata ai libri consigliati</a> abbiamo inserito diversi titoli che abbiamo apprezzato, dedicati ai linguaggi e alle tecniche più diffuse in questi anni e in generale alla <a href="http://www.rdcservizi.it/programmazione-web/">programmazione e sviluppo software</a>, di cui ci occupiamo. Guide al Flash, ai CSS o allo sviluppo di siti Web 2.0 con PHP e Ajax, comprese le famosissime guide ai linguaggi di programmazione della casa editrice americana <strong>O&#8217;Reilly</strong>, specializzata proprio in libri sull&#8217;informatica.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1239" title="549c9_learningJavascript[1]" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/549c9_learningJavascript1-228x300.jpg" alt="549c9 learningJavascript1 228x300 Libri, programmazione e web" width="128" height="168" />I libri della O&#8217;Reilly &#8211; che ha iniziato con manuali per Unix &#8211; sono molto noti nell&#8217;ambiente ma anche da chiunque sia passato almeno una volta per caso vicino allo scaffale dedicato all&#8217;informatica in una grossa libreria.</p>
<p><strong>I libri della O&#8217;Reilly infatti sono facili da riconoscere perché tradizionalmente hanno un animale raffigurato sulla copertina</strong>, caratteristica che è diventata talmente nota da aver portato perfino alla nascita di un generatore di copertine in stile O&#8217;Reilly &#8211; <a href="http://www.oreillymaker.com/" target="_blank">O&#8217;Reilly Maker</a> &#8211; dove è possibile creare la propria copertina scegliendo l&#8217;animale e il titolo. Naturalmente questa è diventata presto una mania del web: <a href="http://images.google.com/images?q=o'reilly+covers" target="_blank">qui</a> potete vedere alcuni esempi. E così si passa da Internet al libro, per poi tornare di nuovo a Internet, dimostrando ancora una volta che sono due mezzi che possono tranquillamente convivere e anzi alimentarsi a vicenda.</p>
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		<title>I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e-commerce</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 15:35:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nello sviluppo di un sito e-commerce diamo molta importanza alla semplicità della procedura di acquisto e pagamento da parte dell&#8217;utente. Se per il cliente acquistare il prodotto che cercava diventa leggermente faticoso o complicato, magari perché non c&#8217;è il suo metodo di pagamento preferito, potrebbe decidere semplicemente di uscire dal negozio ed entrare in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1232" title="e-commerce-siti" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/e-commerce-siti-258x300.jpg" alt="e commerce siti 258x300 I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce " width="258" height="300" /><strong>Nello sviluppo di un sito e-commerce diamo molta importanza alla semplicità della procedura di acquisto e pagamento da parte dell&#8217;utente.</strong></p>
<p><strong></strong>Se per il cliente acquistare il prodotto che cercava diventa leggermente faticoso o complicato, magari perché non c&#8217;è il suo metodo di pagamento preferito, potrebbe decidere semplicemente di uscire dal negozio ed entrare in un altro. Un&#8217;azione che su Internet, come sappiamo, è più veloce da fare che da spiegare. Per questo motivo è fondamentale offrire, se non tutti, almeno i metodi di pagamento più diffusi e utilizzati:</p>
<p><img src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce "  title="I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce " /> <strong>Carta di credito.</strong> Nonostante le paure di alcuni per truffe e clonazione di dati, la carta di credito resta il metodo di pagamento più usato dagli utenti dei siti e-commerce. Secondo una <a href="http://www.acnielsen.it/news/Shoppingonline.shtml" target="_blank">ricerca Nielsen</a> del 2007 la Visa è usata da più della metà degli utenti.</p>
<p><img src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce "  title="I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce " /> <strong>Paypal. </strong>Uno dei metodi più semplici e veloci, Paypal consente di disporre di un conto virtuale o di utilizzare la propria carta di credito (o carta prepagata come Postepay) per gli acquisti on line. Un buon sito e-commerce non può escludere questa forma di pagamento ormai così diffusa.</p>
<p><img src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce "  title="I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce " /> <strong>Il bonifico bancario</strong>, anche on line, è un altro dei metodi di pagamento più usati nei siti e-commerce e probabilmente ritenuto più sicuro, rispetto ad altri metodi, da una buona parte degli utenti.</p>
<p><img src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce "  title="I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce " /> <strong>Contrassegno. </strong>Un metodo che suonerà &#8220;vecchio&#8221;, o forse è meglio dire tradizionale, ma che proprio per questo resta il preferito da molti utenti &#8211; soprattutto per un certo tipo di prodotti &#8211; che preferiscono scegliere una forma di pagamento poco moderna ma sicura e affidabile. E come abbiamo visto, nella <a title="realizzazione siti e-commerce" href="http://www.rdcservizi.it/blog/2010/01/05/realizzazione-siti-e-commerce/" target="_self">realizzazione di siti e-commerce</a> bisogna cercare il più possibile di venire incontro alle possibili preferenze degli utenti, escludendo il meno possibile.</p>
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		<title>MySQL a rischio?</title>
		<link>http://www.rdcservizi.it/blog/2010/01/11/mysql-a-rischio/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 16:36:29 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Area sistemistica]]></category>
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		<description><![CDATA[Non possiamo dire che la vicenda sia seguita con ansia e trepidazione dall&#8217;intera nazione, ma qualcuno è sicuramente interessato, molto probabilmente chi si occupa di programmazione web, di database e di sviluppo open source. Ma esattamente cosa sta succedendo in casa MySQL? Sun compra MySQL e Oracle compra Sun: open source a rischio? La vicenda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1217" title="mysql-logo2[1]" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/mysql-logo21.png" alt="mysql logo21 MySQL a rischio?" width="200" height="103" />Non possiamo dire che la vicenda sia seguita con ansia e trepidazione dall&#8217;intera nazione, ma qualcuno è sicuramente interessato, molto probabilmente chi si occupa di <a title="programmazione web" href="http://www.rdcservizi.it/programmazione-web/">programmazione web</a>, di database e di sviluppo open source. Ma esattamente cosa sta succedendo in casa <a href="http://www.rdcservizi.it/area-sistemistica/assistenza-tecnica-mysql-database-server/">MySQL</a>?</p>
<h3>Sun compra MySQL e Oracle compra Sun: open source a rischio?</h3>
<p>La vicenda riguarda l&#8217;acquisizione di <strong>Sun</strong> &#8211; attuale proprietario di MySQL &#8211; da parte di <strong>Oracle</strong>, attualmente competitor di MySql. E qui i più smaliziati e sospettosi dovrebbero iniziare a capire quali siano le preoccupazioni dei sostenitori del più celebre <strong>DBMS</strong> (Database management system) open source. L&#8217;evoluzione di MySQL come progetto open source rischierebbe seriamente di fermarsi se solo Oracle &#8211; che ovviamente potrebbe avere interesse nel farlo &#8211; lo volesse.</p>
<p>A questo proposito è intervenuto anche <strong>Michael &#8220;Monty&#8221; Widenius</strong>, il padre di MySQL, che da giorni parla della vicenda nel suo blog (<a href="http://monty-says.blogspot.com/" target="_blank">Monty Says</a>) e delle sue preoccupazioni. Proprio su iniziativa di Widenius decine di migliaia di persone hanno firmato una petizione in cui si chiede l&#8217;intervento dell&#8217;Unione Europea per salvare MySQL.</p>
<h3>L&#8217;opinione di Stallman</h3>
<p>Qualche mese fa, quando si è iniziato a parlare dell&#8217;eventuale acquisizione, era intervenuto anche <strong>Richard Stallman</strong> &#8211; uno dei guru della programmazione open source, <strong>in Italia il 18 gennaio 2010 all&#8217;Hacklab di Cosenza</strong> &#8211; anche lui preoccupato per il futuro del progetto. Stallman già mesi fa sottolineava come, anche se la comunità di MySQL potesse continuare a lavorare in maniera indipendente da Sun e Oracle, la situazione sarebbe comunque rischiosa, dato che sarebbe improbabile la distruzione del prodotto sotto licenza GNU GPL. MySQL infatti fa parte della cosiddetta piattaforma <strong>LAMP</strong>, sigla che sta per <strong>Linux Apache MySQL Perl/Php/Python</strong>, una delle combinazioni più utilizzate nel mondo, completamente open source.</p>
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		<title>Realizzazione siti e-commerce: di cosa teniamo conto</title>
		<link>http://www.rdcservizi.it/blog/2010/01/05/realizzazione-siti-e-commerce/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 16:17:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nella realizzazione di siti e-commerce dedichiamo molta attenzione sia alle caratteristiche grafiche ed estetiche, sia alla sicurezza della piattaforma di vendita e alla personalizzazione dell&#8217;interfaccia di back-office per siti unici, accattivanti e sicuri. Quando sviluppiamo un sito ecommerce teniamo conto soprattutto di tre fattori: 1) SICUREZZA della transazione grazie a procedure di acquisto e pagamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1198" title="e-commerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/e-commerce-website-development1-300x299.jpg" alt="ecommerce" width="300" height="299" />Nella <strong>realizzazione di siti e-commerce</strong> dedichiamo molta attenzione sia alle caratteristiche grafiche ed estetiche, sia alla sicurezza della piattaforma di vendita e alla personalizzazione dell&#8217;interfaccia di back-office per siti unici, accattivanti e sicuri. Quando sviluppiamo un sito ecommerce teniamo conto soprattutto di tre fattori:</p>
<p><img title="ecommerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="12" height="13" /> <strong>1) SICUREZZA della transazione grazie a procedure di acquisto e pagamento sicure e affidabili.</strong> <a href="http://www.rdcservizi.it/blog/2009/12/17/siti-e-commerce-sicuri-e-affidabili/">Come indicato anche dai più recenti sondaggi</a> la diffidenza degli utenti italiani verso l&#8217;ecommerce riguarda soprattutto la sicurezza e quindi la preoccupazione per eventuali truffe elettroniche. Nonostante i milioni di utenti soddisfatti sono ancora in molti a ritenere rischiose le forme di pagamento on line e dunque a diffidare dei siti e-commerce. Per questo motivo nella realizzazione dei siti mettiamo la sicurezza al primo posto, garantendo ai clienti piattaforme robuste e affidabili.</p>
<p><img title="ecommerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="12" height="13" /> <strong>2) SEMPLICITA&#8217; nella navigazione tra i prodotti esposti nella vetrina virtuale.</strong> Un sito dev&#8217;essere innanzitutto semplice e intuitivo, soprattutto se si tratta di un sito <a href="http://www.rdcservizi.it/programmazione-web/e-commerce/">e-commerce</a>. Sfogliare le pagine, navigare tra i prodotti in vendita e procedere all&#8217;acquisto dev&#8217;essere semplice e piacevole. Per questo sviluppiamo temi grafici personalizzati. Ogni sito è diverso dall&#8217;altro. Un&#8217;azienda che sceglie di aprire un proprio sito e-commerce, e non di affidarsi a una piattaforma come <strong>Ebay</strong>, sicuramente lo fa anche perché interessata a rendere unico e indipendente il proprio marchio.</p>
<p><img title="ecommerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="12" height="13" /> <strong>3) COMPETITIVITA&#8217; per siti realizzati in modo da essere il più possibile concorrenziali.</strong> L&#8217;ottimizzazione è particolarmente importante per siti che vogliono essere competitivi nel proprio settore di mercato e posizionarsi ai primi posti nei motori di ricerca. Per questo motivo studiamo assieme al cliente le strategie dei contenuti e le tecniche di marketing che contribuiscono al successo commerciale del sito.</p>
<h2>La neve aiuta l&#8217;ecommerce?</h2>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1205" title="NY_taxi snow" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/NY_taxi-snow-300x194.jpg" alt="NY taxi snow 300x194 Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="162" height="104" />Oltre a questi tre fattori fondamentali <strong>la chiave del successo per un sito e-commerce</strong> può anche consistere in un imprevisto come il maltempo. Possibile? Sembrerebbe di sì. O almeno è quello che è successo recentemente negli Stati Uniti dove l&#8217;ecommerce è stato favorito dalla tempesta di neve che ha investito la costa orientale poco prima di Natale. Molti americani, a causa del maltempo, invece di affrontare il freddo e il vento e riversarsi nelle strade dello shopping hanno preferito acquistare i regali comodamente on line.</p>
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		<title>Siti e-commerce sicuri e affidabili</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 10:44:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rdcservizi</dc:creator>
				<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante la Rete per gli italiani sia ancora il luogo preferito soprattutto per socializzare e svagarsi (si veda il successo dei social network), il 40% accede abitualmente ai siti e-commerce e 80 su 100 hanno hanno effettuato almeno un acquisto nell&#8217;ultimo anno, questo secondo la ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert citata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1151" title="e-commerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/e-cpmmerce.jpg" alt="e-commerce" width="68" height="66" />Nonostante la Rete per gli italiani sia ancora il luogo preferito soprattutto per socializzare e svagarsi (si veda il successo dei social network), il 40% accede abitualmente ai siti e-commerce e 80 su 100 hanno hanno effettuato almeno un acquisto nell&#8217;ultimo anno, questo secondo la ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert citata dal Sole 24 Ore.</p>
<h2>La sicurezza come antidoto alla diffidenza</h2>
<p>Sono dati confortanti, per chi è nel business del commercio elettronico, ma non abbastanza. Infatti secondo questa indagine statistica l&#8217;8% degli utenti Internet dichiara di non avere mai effettuato acquisti on line. Il motivo?<strong> Nel 63,9% dei casi a fermarli è la diffidenza verso le forme di pagamento on line.</strong> Sono in molti ad avere paura e a pensare che utilizzare la carta di credito sia rischioso e aumenti le probabilità di una truffa o del furto dei dati.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1152" title="e-commerce1" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/e-commerce1-300x225.jpg" alt="e commerce1 300x225 Siti e commerce sicuri e affidabili" width="300" height="225" />In effetti, nonostante i molti utenti soddisfatti che acquistano abitualmente dai siti e-commerce come già avviene da anni in altri paesi, sono ancora molte le notizie riportate dai mass-media che riguardano truffe on line legate al mondo del commercio elettronico. Che persista ancora della diffidenza dunque è comprensibile.</p>
<p>Proprio per questo nella <a href="http://www.rdcservizi.it/programmazione-web/e-commerce/">realizzazione di siti e-commerce</a> sicuri, che abbiano come obiettivo la <strong>soddisfazione dei clienti</strong> e il <strong>successo commerciale</strong>, si deve puntare soprattutto sulla sicurezza e sull&#8217;affidabilità.</p>
<p>Un altro dato della ricerca indica come il 30% di chi compra on line lo faccia presso un sito conosciuto, che si presume più affidabile. E&#8217; l&#8217;equivalente virtuale del negoziante di fiducia. Ma come ottenerla questa fiducia?</p>
<h2>Aziende multicanale</h2>
<p><strong>Sono diversi gli elementi che portano un utente a scegliere un sito e-commerce piuttosto che un altro.</strong> Molti apprezzano la possibilità di pagare tramite Paypal, ad esempio, o di poter ritirare il prodotto da un punto di ritiro fisico, evitando così problemi e soprattutto spese di spedizione.</p>
<p>La soluzione, considerati i dati Smart Research, consiste nelle cosiddette <strong>aziende multicanale</strong>: incrociare l&#8217;on-line con l&#8217;off-line, aumentando il più possibile la possibilità di scelta dell&#8217;utente e garantendo un&#8217;offerta realmente completa.</p>
<p>In particolare è sempre più richiesto un rapporto più &#8220;reale&#8221; con il venditore, che si tratti di un numero di assistenza telefonica o &#8211; meglio &#8211; di un luogo fisico dove poter comunicare con un interlocutore che dimostri professionalità e competenza e che riesca a infondere fiducia.</p>
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