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Quando e perché aprire il blog aziendale

lunedì, febbraio 8th, 2010

corporate Quando e perché aprire il blog aziendaleLa prima domanda che bisognerebbe farsi quando si decide di aprire un blog aziendale è la più naturale di tutte: perché? E subito dopo: è davvero necessario? A chi serve? Dopo aver risposto a queste domande si può sviluppare una seria strategia dei contenuti, tenendo conto che un blog aziendale è utile e anzi necessario soltanto se si ha veramente qualcosa da dire.

arrow Quando e perché aprire il blog aziendale Essere interessanti, essere utili

Come già sottolineato nel post Blog aziendale: serve oppure no? in molti casi il blog viene aperto dalle aziende con l’idea di “comunicare con i clienti in un modo diverso”. E questo va bene. Ma non è importante solo il “come” comunicare, ma anche e soprattutto il cosa. Se non avete nulla di utile e interessante da dire al cliente potrete provare a dirlo con un blog, con i social network, con un megafono o con i segnali di fumo ma il risultato sarà sempre lo stesso. Cioè nessuno. Se il vostro sito non è utile ai clienti, non lo sarà nemmeno a voi.

arrow Quando e perché aprire il blog aziendale Avere qualcosa da dire…

In uno spazio web informale e interattivo – come può essere il blog – gli utenti si aspettano di trovare qualcosa di diverso da una banale presentazione dei propri servizi e uno spudorato invito ad utilizzarli. Aprire il blog aziendale per dire ai propri clienti che i vostri prodotti sono i migliori del mondo e che dovrebbero assolutamente comprarli, ha veramente poco senso. Quello che invece si aspettano è di trovare delle informazioni utili legate alla vostra attività – la vostra storia, i problemi che affrontate, i successi – e più in generale al settore della vostra attività, nel quale, si presuppone, voi e i vostri collaboratori siate preparati.

arrow Quando e perché aprire il blog aziendale …e dirlo nel modo giusto

Una pubblicazione regolare, approfondita, chiara e ben scritta è fondamentale per un blog aziendale che vuole essere qualcosa di più della versione elettronica di un banale depliant pubblicitario. Ma se la vostra azienda non ha le persone o il tempo per gestirlo e tenerlo aggiornato? Nel nostro servizio di strategia di contenuti ci occupiamo appunto di questo. Affianchiamo l’azienda nella scelta dei temi e dei testi e ci occupiamo della gestione dei contenuti, in modo da garantire una comunicazione efficace, regolare e di qualità, tenendo conto della vostra immagine e del vostro target di riferimento.

mwgafono Quando e perché aprire il blog aziendaleMa quali sono i motivi per cui è utile aprire un blog aziendale?

arrow Quando e perché aprire il blog aziendale Stabilire un dialogo
Innanzitutto per comunicare con i clienti. Ma davvero. Ricevere critiche, domande e commenti pubblici è una grande occasione per stabilire un vero dialogo. Se però il commento del cliente resta senza risposta potete anche chiudere il blog e tornare nel vostro ufficio a spedire newsletter pubblicitarie. Il dialogo dev’esserci e dev’essere reale.

arrow Quando e perché aprire il blog aziendale Diventare un punto di riferimento
Come già detto il blog dev’essere utile. Quindi vanno bene notizie e comunicati aziendali, ma bisogna generare soprattutto contenuti interessanti, approfonditi e originali. L’autorevolezza va dimostrata e conquistata. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento nel proprio settore.

arrow Quando e perché aprire il blog aziendale Aumentare la visibilità
Contenuti di qualità portano traffico di qualità. Mostrare il dietro le quinte della vostra attività, rispondere ai clienti e fornire informazioni utili vuol dire aumentare la popolarità e di conseguenza la visibilità del proprio sito e della propria azienda. In questo senso il blog aziendale, se utile agli utenti, di conseguenza diventa utile anche alla vostra azienda.

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Come evitare che il proprio sito sembri vecchio

lunedì, gennaio 25th, 2010

pulizie thumb1 263x300 Come evitare che il proprio sito sembri vecchioAnno nuovo, sito nuovo. Ma se il sito ce l’hai già l’inizio dell’anno nuovo è l’occasione per controllare che tutto funzioni nel tuo sito. Ci sono un sacco di dettagli piccoli e grandi che potresti non aver notato e che rischiano di rendono il tuo sito vecchio e obsoleto. E questa non è esattamente la sensazione che vuoi che abbiano i tuoi visitatori e i tuoi clienti, giusto? Il web è una ragnatela, ma non dovrebbero esserci le ragnatele tra le pagine del tuo sito. Quindi ecco una lista di alcune cose da controllare per rinnovarlo. Sarà un po’ come fare le pulizie.

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Testa il tuo form contatti. E se fosse per questo che non ricevi mai delle mail dal sito? Sei sicuro che il tuo form contatti funzioni a dovere? Mettiti nei panni dell’utente che compila tutti i campi, perde tempo per comunicare con te ma poi scopre che il form non funziona. Pensi che poi ti scriverà una mail?

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Rinnova i contenuti del sito. I testi di un sito, per quanto belli, non dovrebbero restare uguali per sempre. Non sono la Bibbia, né dei versi immutabili e immortali. Con il nuovo anno potresti modificare i contenuti del tuo sito. Sarà anche l’occasione per un generale controllo ortografico: spesso alcuni errori si notano solo tempo dopo, del tutto casualmente.

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Aggiorna la data del copyright. La data presente nel footer di molti siti, vicino al simbolo del copyright, andrebbe aggiornata ogni anno, anche se spesso non accade. Se non voi che il tuo sito sembri obsoleto controlla che tutte le date presenti siano aggiornate. Su Internet anche un “2009″ può far sembrare molto vecchi.

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Aggiorna i plugin. Beh, se usi WordPress o altri CMS aggiornare tutti i plugin alle ultime versioni è molto – molto – importante. Spesso capita di dare alcuni plugin per scontati e quasi dimenticarsi di farne uso nel proprio sito, e così ci si ritrova con versioni ormai vecchie e poco sicure. Per evitare spiacevoli sorprese controlla tutti i tuoi plugin e aggiornali alle ultime versioni.

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Aggiorna il tuo portfolio. Anno nuovo, lavori nuovi. Ma ovviamente sono importanti anche quelli vecchi. Considerando che, in teoria, gli ultimi lavori sono sempre i migliori, un portfolio non aggiornato ha davvero poco senso. Quindi se sei un grafico, un artista, un fotografo o un web-designr e il tuo portfolio è fermo ai lavori che hai fatto quando ancora ti pagavano (o NON ti pagavano) in lire, forse è tempo di aggiornarlo!

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Controlla i link rotti. Non c’è niente di peggio dell’errore 404, quando si clicca su un link ma, ahimè, è “impossibile visualizzare la pagina”. Per questo motivo dovresti controllare che il tuo sito non contenga link che non portano da nessuna parte o a pagine che non esistono più. Per tua fortuna esistono numerosi plugin e software che possono cercare i broken link al posto tuo.

arrow Come evitare che il proprio sito sembri vecchio Rivalida il codice. Sicuramente il tuo codice era perfetto quando hai innaugurato il sito. Ma sei sicuro che lo sia ancora in seguito alle duemila modifiche che hai apportato negli ultimi tempi? E’ tempo di controllare.

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Meglio destra o sinistra?

martedì, gennaio 5th, 2010

html 300x225 Meglio destra o sinistra?Tranquilli, non parliamo di politica, ma di sidebar, cioè le barre laterali tipiche dei siti web. La domanda è questa: meglio mettere la sidebar a destra o a sinistra?

Forse non c’è una risposta giusta. E’ un antico dilemma del web-design e più o meno tutti quelli che sviluppano siti web o realizzano template hanno la propria opinione sull’argomento. Vediamo di prendere brevemente in considerazione le due opzioni e le relative ragioni.

Prima cosa: leggiamo da sinistra verso destra

Come si può notare anche grazie allo strumento di Google Browser Size, la maggior parte degli utenti si concentra soprattutto sulla parte centrale e su quella sinistra della pagina, un po’ per la risoluzione dello schermo e poi perché è così che leggiamo noi occidentali, da sinistra verso destra. Proprio per questo motivo la sidebar dei blog di solito è a destra, dato che viene data maggiore importanza ai contenuti, ovvero l’ultimo post pubblicato, che viene posizionato a sinistra. Se però nel vostro sito il menù di navigazione contiene molte voci – e il contenuto centrale resta sostanzialmente invariato – allora la sidebar a sinistra avrà più senso. Ma non è sempre così.

Cosa mettere nella sidebar?

web grafica Meglio destra o sinistra?Ecco perché forse non c’è una risposta giusta alla domanda “meglio a destra o a sinistra?”, almeno per quanto riguarda l’argomento sidebar. Ogni sito, infatti, è un caso a sè.

Tutto dipende da cosa decidete di inserire nella sidebar e a quali contenuti date maggiore importanza. Se ad esempio cercate di guadagnare con degli annunci pubblicitari allora sarà sensato posizionarli nella parte alta della sidebar sinistra, là dove siete sicuri che cadrà l’occhio del visitatore appena visualizzerà la pagina.

Nei blog, come abbiamo detto, il contenuto vero e proprio (i post) normalmente è a sinistra – o nella parte centrale – mentre la sidebar è a destra, dove, come prima cosa, sarebbe intelligente mettere il link al feed RSS e altre informazioni che meritano rilievo.

Se invece il vostro è un sito dove il menù di navigazione è particolarmente importante per la consultazione delle pagine in sequenza, allora sarà meglio riservargli la parte superiore della sidebar sinistra, spostando gli altri contenuti in quella destra o nel footer se si tratta di un template con una sola colonna. A volte capita di posizionare la sidebar sulla destra ma poi di doverla spostare a sinistra su richiesta del cliente perché così è abituato. Anche siti importanti come quelli dei grossi giornali hanno spostato solo di recente la sidebar a destra adeguandosi alla struttura grafica tipica dei blog.

E i motori di ricerca cosa ne pensano?

Al momento in realtà non pensano, dunque quando realizzate un template e dovete decidere dove posizionare la sidebar è meglio pensare come prima cosa all’effettiva usabilità del sito. Però è giusto tenere conto che lo spider dei motori di ricerca legge la pagina così com’è presentata nel codice HTML, senza gli effetti dei fogli di stile. Dunque il contenuto sulla sinistra verrà letto prima di quello sulla destra se così presentato nel codice della pagina. Ma proprio grazie ai fogli di stile è possibile realizzare template su misura dove il contenuto sarà in cima alla pagina HTML nonostante sia visualizzato nella sidebar destra.

Blog aziendale: serve oppure no?

giovedì, dicembre 3rd, 2009

webblog 300x225 Blog aziendale: serve oppure no?Molte aziende negli ultimi anni hanno aperto il proprio blog aziendale con l’obiettivo di presentare il proprio punto di vista e di dialogare con i propri clienti utilizzando un linguaggio diverso da quello pubblicitario e dei comunicati aziendali.

Molti dei blog aziendali in realtà sopravvivono a malapena, aperti e poi abbandonati, poco aggiornati, con pochi post interessanti o addirittura nessuno. Ma se seguito e aggiornato un blog aziendale può essere un utile strumento di comunicazione e di marketing. Cosa bisogna fare perché funzioni? E soprattutto, cosa NON bisogna fare? (continua…)