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	<title>RDC Servizi &#187; Web Marketing</title>
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		<title>E&#8217; meglio il feed RSS o la newsletter?</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 17:15:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Newsletter o feed RSS? Entrambi, a quanto pare. Da uno studio di HubSpot svolto su un gruppo di 605 blog aziendali è venuto fuori che per ogni iscritto al feed RSS ce ne sarebbero 12 iscritti alla newsletter. Sorprende, secondo alcuni, dato che la newsletter sembrava un mezzo meno &#8220;moderno&#8221; dell&#8217;ormai essenziale feed RSS. Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright size-medium wp-image-1223" title="3d postman with envelope and bag" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/newsletter1-300x300.jpg" alt="newsletter1 300x300 E meglio il feed RSS o la newsletter?" width="300" height="300" />Newsletter o feed RSS? Entrambi, a quanto pare.</strong> Da uno <a href="http://blog.hubspot.com/blog/tabid/6307/bid/5448/Business-Blogs-Average-12-Times-More- Subscribers-by-Email-Than-by-RSS.aspx" target="_blank">studio di HubSpot</a> svolto su un gruppo di 605 <strong>blog aziendali</strong> è venuto fuori che per ogni iscritto al feed RSS ce ne sarebbero 12 iscritti alla newsletter. Sorprende, secondo alcuni, dato che la newsletter sembrava un mezzo meno &#8220;moderno&#8221; dell&#8217;ormai essenziale feed RSS. Ma vediamo le differenze.</p>
<p><img src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow E meglio il feed RSS o la newsletter?"  title="E meglio il feed RSS o la newsletter?" /> <strong>Feed RSS, non invasivo e anonimo</strong></p>
<p>Grazie ai feed veniamo avvertiti degli aggiornamenti di un sito o blog, ricevendo il titolo, un breve riepilogo o l&#8217;intero contenuto nel nostro feed reader. La comodità, la velocità e la semplicità dei feed RSS è più facile da provare che da spiegare a parole e ormai un sito senza i feed è difficile da trovare. In più, ci si può iscrivere e disiscrivere velocemente, senza dover cliccare su link particolari (come avviene con le newsletter) e senza dover rivelare la propria identità e la propria email.</p>
<p><img src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow E meglio il feed RSS o la newsletter?"  title="E meglio il feed RSS o la newsletter?" /> <strong>Newsletter, abitudine e comodità</strong></p>
<p>Con le newsletter riceviamo aggiornamenti o notizie direttamente nella nostra casella di posta elettronica. E&#8217; possibile spedire newsletter in formato HTML, dunque inserendo immagini e formattazioni particolari, molto adatte per informazioni pubblicitarie. Il confine tra newsletter e spam negli ultimi anni si è fatto labile, ma se utilizzata secondo le regole la newsletter resta un ottimo metodo di comunicazione.</p>
<h3>Conclusione</h3>
<p><strong>Trattandosi di due mezzi simili ma non uguali, possiamo concludere che sono del tutto complementari.</strong></p>
<p><strong></strong>Nessuno dei due è &#8220;meglio&#8221; dell&#8217;altro, dato che questo dipende dalle esigenze di ogni singolo utente. Un sito che vuole arrivare a più utenti possibili non dovrebbe precludersi alcuna possibilità escludendo un metodo di comunicazione in favore di un altro.</p>
<p>Ad esempio nel caso di un <a href="http://www.rdcservizi.it/blog/2009/12/03/blog-aziendale-serve-oppure-no/">blog aziendale</a> è consigliabile permettere agli utenti di seguire il sito sia con i feed RSS, sia con una newsletter. Inoltre va tenuto conto che la newsletter normalmente ha una frequenza di aggiornamento più bassa rispetto a quella di un feed RSS, che può essere anche quotidiano (e molti blog arrivano a decine di aggiornamenti quotidiani). E&#8217; quindi del tutto comprensibile che alcuni preferiscano magari un riassunto settimanale o mensile, piuttosto che un feed reader pieno di aggiornamenti che non verranno letti.</p>
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		<title>Realizzazione siti e-commerce: di cosa teniamo conto</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 16:17:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nella realizzazione di siti e-commerce dedichiamo molta attenzione sia alle caratteristiche grafiche ed estetiche, sia alla sicurezza della piattaforma di vendita e alla personalizzazione dell&#8217;interfaccia di back-office per siti unici, accattivanti e sicuri. Quando sviluppiamo un sito ecommerce teniamo conto soprattutto di tre fattori: 1) SICUREZZA della transazione grazie a procedure di acquisto e pagamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1198" title="e-commerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/e-commerce-website-development1-300x299.jpg" alt="ecommerce" width="300" height="299" />Nella <strong>realizzazione di siti e-commerce</strong> dedichiamo molta attenzione sia alle caratteristiche grafiche ed estetiche, sia alla sicurezza della piattaforma di vendita e alla personalizzazione dell&#8217;interfaccia di back-office per siti unici, accattivanti e sicuri. Quando sviluppiamo un sito ecommerce teniamo conto soprattutto di tre fattori:</p>
<p><img title="ecommerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="12" height="13" /> <strong>1) SICUREZZA della transazione grazie a procedure di acquisto e pagamento sicure e affidabili.</strong> <a href="http://www.rdcservizi.it/blog/2009/12/17/siti-e-commerce-sicuri-e-affidabili/">Come indicato anche dai più recenti sondaggi</a> la diffidenza degli utenti italiani verso l&#8217;ecommerce riguarda soprattutto la sicurezza e quindi la preoccupazione per eventuali truffe elettroniche. Nonostante i milioni di utenti soddisfatti sono ancora in molti a ritenere rischiose le forme di pagamento on line e dunque a diffidare dei siti e-commerce. Per questo motivo nella realizzazione dei siti mettiamo la sicurezza al primo posto, garantendo ai clienti piattaforme robuste e affidabili.</p>
<p><img title="ecommerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="12" height="13" /> <strong>2) SEMPLICITA&#8217; nella navigazione tra i prodotti esposti nella vetrina virtuale.</strong> Un sito dev&#8217;essere innanzitutto semplice e intuitivo, soprattutto se si tratta di un sito <a href="http://www.rdcservizi.it/programmazione-web/e-commerce/">e-commerce</a>. Sfogliare le pagine, navigare tra i prodotti in vendita e procedere all&#8217;acquisto dev&#8217;essere semplice e piacevole. Per questo sviluppiamo temi grafici personalizzati. Ogni sito è diverso dall&#8217;altro. Un&#8217;azienda che sceglie di aprire un proprio sito e-commerce, e non di affidarsi a una piattaforma come <strong>Ebay</strong>, sicuramente lo fa anche perché interessata a rendere unico e indipendente il proprio marchio.</p>
<p><img title="ecommerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="12" height="13" /> <strong>3) COMPETITIVITA&#8217; per siti realizzati in modo da essere il più possibile concorrenziali.</strong> L&#8217;ottimizzazione è particolarmente importante per siti che vogliono essere competitivi nel proprio settore di mercato e posizionarsi ai primi posti nei motori di ricerca. Per questo motivo studiamo assieme al cliente le strategie dei contenuti e le tecniche di marketing che contribuiscono al successo commerciale del sito.</p>
<h2>La neve aiuta l&#8217;ecommerce?</h2>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1205" title="NY_taxi snow" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2010/01/NY_taxi-snow-300x194.jpg" alt="NY taxi snow 300x194 Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto" width="162" height="104" />Oltre a questi tre fattori fondamentali <strong>la chiave del successo per un sito e-commerce</strong> può anche consistere in un imprevisto come il maltempo. Possibile? Sembrerebbe di sì. O almeno è quello che è successo recentemente negli Stati Uniti dove l&#8217;ecommerce è stato favorito dalla tempesta di neve che ha investito la costa orientale poco prima di Natale. Molti americani, a causa del maltempo, invece di affrontare il freddo e il vento e riversarsi nelle strade dello shopping hanno preferito acquistare i regali comodamente on line.</p>
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		<title>Siti e-commerce sicuri e affidabili</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 10:44:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nonostante la Rete per gli italiani sia ancora il luogo preferito soprattutto per socializzare e svagarsi (si veda il successo dei social network), il 40% accede abitualmente ai siti e-commerce e 80 su 100 hanno hanno effettuato almeno un acquisto nell&#8217;ultimo anno, questo secondo la ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert citata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1151" title="e-commerce" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/e-cpmmerce.jpg" alt="e-commerce" width="68" height="66" />Nonostante la Rete per gli italiani sia ancora il luogo preferito soprattutto per socializzare e svagarsi (si veda il successo dei social network), il 40% accede abitualmente ai siti e-commerce e 80 su 100 hanno hanno effettuato almeno un acquisto nell&#8217;ultimo anno, questo secondo la ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert citata dal Sole 24 Ore.</p>
<h2>La sicurezza come antidoto alla diffidenza</h2>
<p>Sono dati confortanti, per chi è nel business del commercio elettronico, ma non abbastanza. Infatti secondo questa indagine statistica l&#8217;8% degli utenti Internet dichiara di non avere mai effettuato acquisti on line. Il motivo?<strong> Nel 63,9% dei casi a fermarli è la diffidenza verso le forme di pagamento on line.</strong> Sono in molti ad avere paura e a pensare che utilizzare la carta di credito sia rischioso e aumenti le probabilità di una truffa o del furto dei dati.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1152" title="e-commerce1" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/e-commerce1-300x225.jpg" alt="e commerce1 300x225 Siti e commerce sicuri e affidabili" width="300" height="225" />In effetti, nonostante i molti utenti soddisfatti che acquistano abitualmente dai siti e-commerce come già avviene da anni in altri paesi, sono ancora molte le notizie riportate dai mass-media che riguardano truffe on line legate al mondo del commercio elettronico. Che persista ancora della diffidenza dunque è comprensibile.</p>
<p>Proprio per questo nella <a href="http://www.rdcservizi.it/programmazione-web/e-commerce/">realizzazione di siti e-commerce</a> sicuri, che abbiano come obiettivo la <strong>soddisfazione dei clienti</strong> e il <strong>successo commerciale</strong>, si deve puntare soprattutto sulla sicurezza e sull&#8217;affidabilità.</p>
<p>Un altro dato della ricerca indica come il 30% di chi compra on line lo faccia presso un sito conosciuto, che si presume più affidabile. E&#8217; l&#8217;equivalente virtuale del negoziante di fiducia. Ma come ottenerla questa fiducia?</p>
<h2>Aziende multicanale</h2>
<p><strong>Sono diversi gli elementi che portano un utente a scegliere un sito e-commerce piuttosto che un altro.</strong> Molti apprezzano la possibilità di pagare tramite Paypal, ad esempio, o di poter ritirare il prodotto da un punto di ritiro fisico, evitando così problemi e soprattutto spese di spedizione.</p>
<p>La soluzione, considerati i dati Smart Research, consiste nelle cosiddette <strong>aziende multicanale</strong>: incrociare l&#8217;on-line con l&#8217;off-line, aumentando il più possibile la possibilità di scelta dell&#8217;utente e garantendo un&#8217;offerta realmente completa.</p>
<p>In particolare è sempre più richiesto un rapporto più &#8220;reale&#8221; con il venditore, che si tratti di un numero di assistenza telefonica o &#8211; meglio &#8211; di un luogo fisico dove poter comunicare con un interlocutore che dimostri professionalità e competenza e che riesca a infondere fiducia.</p>
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		<title>Blog aziendale: serve oppure no?</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 18:17:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Molte aziende negli ultimi anni hanno aperto il proprio blog aziendale con l&#8217;obiettivo di presentare il proprio punto di vista e di dialogare con i propri clienti utilizzando un linguaggio diverso da quello pubblicitario e dei comunicati aziendali. Molti dei blog aziendali in realtà sopravvivono a malapena, aperti e poi abbandonati, poco aggiornati, con pochi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1078" title="webblog" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/webblog-300x225.jpg" alt="webblog 300x225 Blog aziendale: serve oppure no?" width="300" height="225" />Molte aziende negli ultimi anni hanno aperto il proprio <strong>blog aziendale</strong> con l&#8217;obiettivo di presentare il  proprio punto di vista e di dialogare con i propri clienti utilizzando un linguaggio  diverso da quello pubblicitario e dei comunicati aziendali.</p>
<p>Molti dei blog aziendali  in realtà sopravvivono a malapena, aperti e poi abbandonati, poco aggiornati, con pochi post  interessanti o addirittura nessuno. Ma se seguito e aggiornato un blog aziendale può essere un  <strong>utile strumento di comunicazione e di marketing</strong>. Cosa bisogna fare perché funzioni? E soprattutto, cosa NON bisogna fare?<span id="more-1076"></span></p>
<p><strong><strong><img title="I programmi che usiamo" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I programmi che usiamo" width="12" height="13" /> </strong>Il dietro le quinte</strong><br />
Se si osservano i blog di alcune grosse aziende, sopratutto di quelle legate al mondo della  tecnologia e del web, si avrà la sensazione di spiare dietro le quinte di un teatro. O nella  cucina di un ristorante. O nella cabina di pilotaggio di un aereo. Insomma, scegliete voi la  similitudine che preferite, ma il senso è sempre quello: vedere cosa c&#8217;è dietro, sapere come  lavorano, capire come funziona. E in qualche modo sentirsi più vicini. Se non desiderate che i clienti abbiano questa sensazione allora forse potreste non avere bisogno di un blog aziendale. Se non avete davvero voglia/tempo/risorse per un blog è meglio lasciar perdere.</p>
<p><strong><strong><img title="I programmi che usiamo" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I programmi che usiamo" width="12" height="13" /> </strong>I famigerati commenti, ovvero: i clienti esistono davvero</strong><br />
E a questo proposito, fate attenzione a non dimenticare la  caratteristica fondamentale del blog, ovvero i commenti. Se si vuole realmente dialogare con i  propri clienti bisognerà prendere in considerazione l&#8217;eventualità che questo <em>capiti davvero</em>.  Sembra stupido affermarlo, ma è un dettaglio che sfugge spesso ad alcune aziende desiderose di  <em>&#8220;aprire un nuovo canale comunicativo con i clienti&#8221;</em>, ma solo a parole. I vostri clienti  esistono davvero e potrebbero davvero avere qualcosa da dire. Anche qualcosa che a voi non piacerebbe sentire, naturalmente. E quando una persona lascia un commento potrebbe aspettarsi anche una risposta.</p>
<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-1081" title="seo-copywriting" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/seo-copywriting.jpg" alt="seo copywriting Blog aziendale: serve oppure no?" width="180" height="180" /><strong><img title="I programmi che usiamo" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I programmi che usiamo" width="12" height="13" /> </strong>Ma quindi il blog aziendale serve o no?</strong><br />
La risposta è: sì, serve. Ma ovviamente dipende da quali obiettivi vi siete posti e da come intendete usarlo. Il blog aziendale serve a portare visite? Sì, certo, se utile e aggiornato. Il  blog aziendale renderà il sito dell&#8217;azienda più popolare? Sicuramente, se conterrà post con testi originali, utili e ben scritti. Il blog aziendale servirà a migliorare l&#8217;immagine dell&#8217;azienda?  Potrebbe, ma se la tua azienda ha problemi d&#8217;immagine non sarà un blog a salvarla. O meglio:  potrebbe, ma sarebbe quasi un miracolo. Il blog aziendale è molto utile se intendete comunicare con i vostri clienti e produrre contenuti utili e ben scritti.</p>
<p><strong>Quest&#8217;ultimo punto non è da sottovalutare:</strong> pubblicare contenuti originali che riguardano il proprio campo nel blog aziendale può voler dire diventare un punto di riferimento fuori e dentro il web.</p>
<p><strong><strong><img title="I programmi che usiamo" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/11/arrow.jpg" alt="arrow I programmi che usiamo" width="12" height="13" /> </strong>Blog aziendale: comunicazione, contenuti e molta attenzione</strong><br />
In conclusione, è molto importante ricordarsi che il blog è nato come diario virtuale personale, uno spazio dove chiunque si sentiva libero di mettersi a nudo e dire la sua sul mondo. Quando a  mettersi in questa posizione è un&#8217;azienda ovviamente il discorso si fa più delicato e la  situazione leggermente più rischiosa.</p>
<p>Proprio per venire incontro alle aziende che vorrebbero essere presenti in questo modo nel web, <strong>RDC Servizi si occupa anche di gestione e sviluppo di blog aziendali</strong> nel proprio <a title="scrivere contenuti" href="http://www.rdcservizi.it/scrivere-per-il-web/">servizio dedicato alla scrittura di contenuti</a>. Se siete interessati potete <a title="contatti" href="http://www.rdcservizi.it/contatti/">contattarci</a>.</p>
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		<title>Goatseo: ottimizzazione e corsi SEO Open Source</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 11:50:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Goatseo è l&#8217;attività SEO di Simone Righini, un nostro amico e collaboratore che in pochi anni si è imposto come analista e consulente SEO innovativo e originale, unendo analisi, statistiche e strategie di ottimizzazione con la creatività e l&#8217;ironia, oltre a proporre alcuni interessanti servizi gratuiti. Ad esempio, cosa abbastanza rara rispetto ai soliti siti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1060" title="corsi-gratis-seo" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/corsi-gratis-seo.gif" alt="corsi gratis seo Goatseo: ottimizzazione e corsi SEO Open Source" width="178" height="78" /><a href="http://www.goatseo.com" target="_blank">Goatseo </a>è l&#8217;attività SEO di <strong>Simone Righini</strong>, un nostro amico e collaboratore che in pochi anni si è imposto come <strong>analista e consulente SEO</strong> innovativo e originale, unendo analisi, statistiche e strategie di ottimizzazione con la creatività e l&#8217;ironia, oltre a proporre alcuni interessanti servizi gratuiti.</p>
<p>Ad esempio, cosa abbastanza rara rispetto ai soliti siti di esperti SEO,<strong> Goatseo offre una consulenza gratuita via chat</strong> per aiutare le persone nel posizionamento e nell&#8217;ottimizzazione dei siti. Questo vuol dire che chiunque può andare nella <a href="http://www.goatseo.com/aiuto-seo-gratis/" target="_blank">pagina dell&#8217;aiuto seo</a> e chiedere una consulenza gratuita per il proprio sito. Strano, no? Simone offre 15 minuti del proprio tempo in chat e se non lo trovate on line potete comunque scrivergli una email, indicando naturalmente il sito e le parole chiave che vi interessano. Ma non solo.<span id="more-1053"></span></p>
<p>Nella sua visione di un <strong>SEO collaborativo e open source</strong>, oltre ad aver realizzato alcune mini-guide consultabili su Goatseo, Simone organizza dei <a href="http://www.goatseo.com/corsi-seo/parma/" target="_blank">corsi gratuiti</a> in cui ci si incontra per imparare e per scambiarsi esperienze e informazioni sull&#8217;ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca. I corsi ovviamente sono rivolti in primis a chi è interessato al tema dell&#8217;ottimizzazione dei siti e più in generale al mondo del web: web-designer, analisti, copywriter o semplici appassionati.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1058" title="seo-hee" src="http://www.rdcservizi.it/wp-content/uploads/2009/12/seo-hee-284x300.jpg" alt="seo hee 284x300 Goatseo: ottimizzazione e corsi SEO Open Source" width="143" height="151" />Nei corsi SEO si parla anche di:</p>
<ul class="elenco">
<li>attendibilità dell&#8217;informazione e autocertificazione</li>
<li>analisi seo</li>
<li>scelta delle keywords e ROI relativi</li>
<li>strategie seo (bassa concorrenza, media concorrenza, alta concorrenza)</li>
<li>evoluzione del mercato, che facciamo quando arriva il social network? (si, parliamo di morte del SEO e SMO)</li>
<li>oltre il muro dell&#8217;attendibilità: linkbaits, social engineering, link exchange o&#8230; tutti e tre?</li>
</ul>
<p><strong>Contenuti gratuiti, disponibilità, progetti aperti e collaborazione:</strong> tutte parole che di solito restano solo parole in un campo, quello del SEO, in cui tenere all&#8217;oscuro le persone sui propri metodi avvantaggia soprattutto chi si presenta come stregone del web in grado di posizionare siti &#8220;al primo posto su Google&#8221; a volte con mezzi ambigui e misteriosi.</p>
<p>L&#8217;open source come sappiamo è il metodo che ha portato al successo molti dei grandi progetti degli ultimi anni, da Linux a Firefox, da WordPress a Wikipedia. <strong>I motivi del successo dell&#8217;open source</strong> sono spiegati appunto nella relativa pagina di Wikipedia:</p>
<blockquote><p><em>La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L&#8217;open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto.</em> [Wikipedia: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source" target="_blank">Open Source</a>]</p></blockquote>
<p>Tra i <strong>risultati ottenuti</strong> da Simone &#8211; oltre al suo stesso sito, tra i primi cercando &#8220;seo&#8221; &#8211; c&#8217;è quello di aver posizionato al primo posto nel mercato internazionale, per più di due anni, il sito di Sendblaster con le parole chiave &#8220;newsletter software&#8221;, in un settore in cui, come si può immaginare, la concorrenza è tanta e agguerrita.</p>
<p>Se siete interessati non vi resta che consultare il sito di <a href="http://www.goatseo.com/" target="_blank">Goatseo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PGDay Italiano 2009</title>
		<link>http://www.rdcservizi.it/blog/2009/12/02/pgday-italiano-2009/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 11:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rdcservizi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[L'edizione 2009 del PostgreSQL Day italiano si terrà venerdì 4 dicembre presso il Dipartimento di informatica dell'Università di Pisa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding: 0px;">L&#8217;edizione 2009 del PostgreSQL Day italiano si terrà venerdì 4 dicembre presso il Dipartimento di informatica dell&#8217;Università di Pisa.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding: 0px;">A differenza delle due precedenti edizioni, il PGDay 2009 avrà per la prima volta un carattere <em style="padding: 0px; margin: 0px;">esclusivamente</em> nazionale. Il <a style="padding-top: 1px; padding-right: 0px; padding-bottom: 1px; padding-left: 16px; color: #336699; background-image: url(http://www.pgday.it/lib/tpl/pgday2009-it/images/link_icon.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: transparent; background-position: 0px 1px; margin: 0px;" title="http://2009.pgday.eu/" rel="nofollow" href="http://2009.pgday.eu/" target="_blank">PostgreSQL Day europeo</a> quest&#8217;anno infatti si è svolto a Parigi nei giorni 6 e 7 novembre 2009.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding: 0px;">Il PGDay 2009 è ospitato dal Dipartimento di Informatica dell&#8217;Università di Pisa nell&#8217;ambito delle iniziative del <a style="padding-top: 1px; padding-right: 0px; padding-bottom: 1px; padding-left: 16px; color: #336699; background-image: url(http://www.pgday.it/lib/tpl/pgday2009-it/images/link_icon.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: transparent; background-position: 0px 1px; margin: 0px;" title="http://www.tosslab.it/" rel="nofollow" href="http://www.tosslab.it/" target="_blank">TOSSLab</a>, il centro di competenza sull&#8217;open source frutto di una convenzione fra Regione Toscana, Università di Pisa, Provincia di Pisa e Polo Tecnologico di Navacchio.</p>
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		<title>Riccione è pronta, arriva il 4° Convegno Nazionale FORUM GT SEO</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 10:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rdcservizi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Convegno gt]]></category>
		<category><![CDATA[Convegno SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna, dopo il grande successo dell&#8217;edizione 2008, il Convegno Nazionale SEO/SEM del forum GT che quest&#8217;anno giunge alla sua quarta edizione. Un importante percorso di formazione, portato avanti dalla GT IDEA Srl e dall&#8217;Associazione GT, per un evento unico nella penisola italiana, che si lega a doppio filo con la nota Comunità di Giorgiotave.it, ed in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 0px initial initial;" title="convegno gt" src="http://www.salserocafe.com/wp-content/uploads/2009/11/convegno-gtsymposium.jpg" alt="convegno gt" width="111" height="152" />Torna, dopo il grande successo dell&#8217;edizione 2008, il <strong>Convegno Nazionale SEO/SEM del forum GT</strong> che quest&#8217;anno giunge alla sua quarta edizione.</p>
<p>Un importante percorso di formazione, portato avanti dalla GT IDEA Srl e dall&#8217;<strong>Associazione GT</strong>, per un evento unico nella penisola italiana, che si lega a doppio filo con la nota Comunità di Giorgiotave.it, ed in grado di dare spazio ai migliori professionisti in materia di Web Marketing e SEO (Search Engine Optimization).<br />
Rispetto alla passata edizione, variano i giorni ma non la sede: 5 e 6 dicembre 2009, ancora a Riccione, presso la prestigiosa location del Pazzo dei Congressi.<span id="more-1024"></span></p>
<p>L&#8217;importanza dell&#8217;evento è attestata dal Ministero dello Sviluppo Economico che, per il secondo anno consecutivo, patrocinerà l&#8217;evento insieme alla Regione Emilia Romagna.<br />
Rivolto ai professionisti del settore, ma anche a quanti si avvicinano per la prima volta all’universo del Web Marketing e del SEO, il 4° Convegno Nazionale SEO / SEM del Forum GT darà spazio ai migliori esperti di questa realtà in continua evoluzione: quattordici relatori protagonisti di altrettanti interventi inseriti in programma.</p>
<p>La due giorni, che registrerà un totale di oltre quattordici ore di lezioni, sarà aperta direttamente da Giorgio Taverniti, ideatore dell&#8217;evento nonché amministratore del forum GT. Ma non solo: a chiudere le due giornate dell’evento, saranno una serie di Tavole Rotonde, in cui vi sarà spazio per domande d’ogni genere, ma anche per un vero e proprio scambio di nozioni e conoscenze tra relatori e pubblico presente.<br />
Come detto, v’è un rapporto diretto tra il 4° Convegno Nazionale SEO / SEM del Forum GT, e la Comunità di Giorgiotave.it che conta qualcosa come 60mila persone iscritte, le quali discutono quotidianamente di tematiche legate al SEO e al SEM.<br />
Un evento di prim’ordine insomma, per una comunità multimediale ai vertici.</p>
<p>Ma come partecipare all’appuntamento? <a href="http://www.convegnogt.it/iscriviti/" target="_blank">Convegnogt.it</a> è il portale ufficiale del 4° Convegno Nazionale SEO / SEM, dove sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie.</p>
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