Quando parliamo di ottimizzazione dei siti dovremmo tenere conto anche della velocità di caricamento delle pagine. Quello della velocità è un elemento importante ma spesso dimenticato, soprattutto da quando le connessioni veloci si sono diffuse sempre di più e i tempi di caricamento non sembravano più così importanti.
Ultimamente però il “fattore velocità” è stato riscoperto da molti web-designer ed esperti di ottimizzazione. Pare infatti che Google prenda in considerazione anche la velocità di caricamento delle pagine tra i suoi criteri per il posizionamento. Sorpresi?
In realtà, per un web che sia davvero accessibile, è perfino ovvio che i siti vengano realizzati tenendo conto della velocità, e questa è una cosa che abbiamo sempre pensato. Google, avendo sempre sostenuto un web funzionale e accessibile, evidentemente è della stessa opinione.
Ottimizzare WordPress per renderlo più veloce
In questo post di Andrea Pernici sull’ottimizzazione di WordPress – la piattaforma nata per i blog ma ormai, con l’aggiunta dei numerosi plugin, diventata un ottimo CMS – vengono dati molti preziosi consigli su come rendere più veloce il proprio sito.
Viene spiegato in modo semplice e divulgativo come ridurre il peso delle immagini, come comprimere i CSS e i Javascript e come diminuire il numero di query PHP. Un numero eccessivo di uno o più di questi elementi potrebbe provocare fastidiosi rallentamenti nel caricamento delle pagine.
Altri consigli riguardano più nello specifico WordPress e le sue caratteristiche, come il numero di widget non utilizzati o non necessari, il numero di commenti (se avete la fortuna di avere troppi commenti sapete quanto rallentino una pagina) o il caching del frontend. Vengono inoltre consigliati alcuni plugin utili per ottimizzare al meglio il proprio sito realizzato con WordPress.
Infine, anche e soprattutto per motivi di sicurezza, un consiglio sempre valido per chi utilizza WordPress per gestire il proprio sito, è quello di aggiornarlo sempre all’ultima versione e di tenere sempre aggiornati anche tutti i plugin.
Testa il tuo form contatti. E se fosse per questo che non ricevi mai delle mail dal sito? Sei sicuro che il tuo form contatti funzioni a dovere? Mettiti nei panni dell’utente che compila tutti i campi, perde tempo per comunicare con te ma poi scopre che il form non funziona. Pensi che poi ti scriverà una mail?
Per questo motivo quando realizziamo template su misura cerchiamo di tenere conto non solo delle ultime versioni dei browser ma anche di quelle precedenti, anche se ovviamente dovrebbe essere un dovere di tutti utilizzare programmi aggiornati, soprattutto per motivi di sicurezza. Ma come valutare se un sito è compatibile o no?
