Posts Tagged ‘E-commerce’

E’ il momento giusto per aprire un sito e-commerce?

lunedì, febbraio 22nd, 2010

ecommerce icon man 3 E il momento giusto per aprire un sito e commerce?Quello dell’e-commerce è un mercato sempre in crescita eppure sempre molto delicato. I rischi sono molti, soprattutto se, abbagliati dalle potenzialità del commercio elettronico, non si programma con attenzione la propria attività e non si tiene conto degli errori da evitare. Per questo tipo di attività non esiste un vero e proprio “momento giusto” ma piuttosto un “modo giusto”.

arrow E il momento giusto per aprire un sito e commerce? E-commerce in Europa

Secondo una ricerca del Centre for Retail Research per conto di Kelkoo (il sito di comparazioni di prodotti e servizi) le vendite on line sono salite in Europa del 22% nel 2009 e dovrebbero salire del 19,6% nel 2010. In Francia, Gran Bretagna e Germania le vendite dei siti e-commerce continuano a salire (addirittura del 33% in Francia) confermando quella che sembra essere una nuova tendenza europea.

arrow E il momento giusto per aprire un sito e commerce? Ma in Italia?

Il nostro paese invece risulta agli ultimi posti di questa classifica. Se in Gran Bretagna l’e-commerce ha toccato il 9,5% delle vendite totali, dalle nostre parti le cose vanno molto diversamente. In Italia la stessa percentuale si ferma a un triste 0,8%. Quali sono i motivi di questo incredibile divario?

Come abbiamo già notato in altri post sulla realizzazione dei siti e-commerce e sulla sicurezza nelle vendite on line, l’Italia subisce soprattutto i danni legati alla diffidenza, spesso motivata e giustificata. Secondo quanto emerge dalla ricerca sopra citata in Italia (come in Spagna, ferma all’1%) manca un sistema di consegne rapido, affidabile ed efficace.

Le notizie quasi quotidiane di pacchi smarriti, danneggiati o arrivati con forti ritardi di certo non aiutano lo sviluppo del commercio elettronico. In più, rispetto a paesi come la Francia, la Gran Bretagna o gli USA, in Italia la cultura della vendita a distanza è sicuramente meno diffusa.

arrow E il momento giusto per aprire un sito e commerce? Diffusione dell’e-commerce, diffusione della banda larga

ecommerce E il momento giusto per aprire un sito e commerce?Sempre secondo la ricerca commissionata da Kelkoo un’altra differenza che spiega l’arretratezza del nostro paese rispetto alle altre nazioni europee è quella che riguarda la scarsa diffusione della banda larga. La media dice che il 64% delle case europee è connessa alla Rete, ma in alcune nazioni del nord Europa si arriva perfino all’80%. In Gran Bretagna – ai primi posti per la diffusione dell’ecommerce, come abbiamo visto – il 71% dei cittadini hanno accesso a internet.

Nei paesi dove le vendite on line sono meno diffuse sono gli stessi dove è meno diffusa anche la banda larga, tra il 47% e il 51%. Purtroppo tra questi, come sappiamo, c’è anche l’Italia.

Per questi motivi, vista la situazione, il momento giusto per aprire un sito e-commerce esiste solo se si è intenzionati a farlo in modo serio e preparato, affidandosi a esperti che garantiscano sicurezza e affidabilità. Offrire prezzi vantaggiosi non basta. Per conquistare la fiducia dei clienti bisogna puntare soprattutto sulla sicurezza e sulla semplicità dell’interazione tra l’utente e il sito.

E-commerce in Italia: casa, bellezza e cellulari

lunedì, gennaio 18th, 2010

blondGirlOnPhone 300x267 E commerce in Italia: casa, bellezza e cellulari Secondo un’indagine interna condotta dalla versione italiana di Ebay, gli italiani che acquistano on line sono interessati soprattutto a prodotti per la casa, prodotti per la cura del proprio corpo e naturalmente cellulari. Molti cellulari. In un anno ne sono stati venduti on line uno ogni 14 secondi.

E’ uno degli interessanti risultati venuti fuori dopo un anno di monitorizzazione dei dati da parte di Ebay.

La categoria “telefonia e cellulari” ha avuto un incremento del 16% negli ultimi due anni, dato di certo non sorprendente considerata la nota passione degli italiani per gli oggetti tecnologici e per i telefoni cellulari in particolare. Ad esempio le vendite di accessori per Blackberry, il celebre smartphone prodotto dalla RIM, sono aumentate del 415% su Ebay. Successo simile anche per gli Iphone (63%) e per i relativi accessori (162%).

La mania degli italiani per questo tipo di prodotti è confermata anche dai dati di OfCom: 97 miliardi di minuti passati al cellulare nel 2008 (nel 2003 erano “solo” 52 miliardi) e 155,77 sim card ogni 100 abitanti, il che vorrebbe dire più o meno un cellulare e mezzo a testa. Che questo trend si rifletta sul commercio elettronico – come dimostrano i dati di Ebay – è del tutto naturale e rappresenta sicuramente una buona notizia per chi ha deciso di investire sulla vendita on line di prodotti tecnologici.

Da notare anche che i mesi – molto freddi – di novembre, dicembre e gennaio sono stati quelli con maggiori transazioni su Ebay. Oltre ad essere un periodo notoriamente dedicato ai regali va considerato che il freddo e il maltempo favoriscono l’utilizzo dei siti e-commerce, come già sottolineato nel post sulla realizzazione di siti e-commerce a proposito della vendita on line negli USA.

I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e-commerce

martedì, gennaio 12th, 2010

e commerce siti 258x300 I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Nello sviluppo di un sito e-commerce diamo molta importanza alla semplicità della procedura di acquisto e pagamento da parte dell’utente.

Se per il cliente acquistare il prodotto che cercava diventa leggermente faticoso o complicato, magari perché non c’è il suo metodo di pagamento preferito, potrebbe decidere semplicemente di uscire dal negozio ed entrare in un altro. Un’azione che su Internet, come sappiamo, è più veloce da fare che da spiegare. Per questo motivo è fondamentale offrire, se non tutti, almeno i metodi di pagamento più diffusi e utilizzati:

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Carta di credito. Nonostante le paure di alcuni per truffe e clonazione di dati, la carta di credito resta il metodo di pagamento più usato dagli utenti dei siti e-commerce. Secondo una ricerca Nielsen del 2007 la Visa è usata da più della metà degli utenti.

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Paypal. Uno dei metodi più semplici e veloci, Paypal consente di disporre di un conto virtuale o di utilizzare la propria carta di credito (o carta prepagata come Postepay) per gli acquisti on line. Un buon sito e-commerce non può escludere questa forma di pagamento ormai così diffusa.

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Il bonifico bancario, anche on line, è un altro dei metodi di pagamento più usati nei siti e-commerce e probabilmente ritenuto più sicuro, rispetto ad altri metodi, da una buona parte degli utenti.

arrow I metodi di pagamento più utilizzati nei siti e commerce Contrassegno. Un metodo che suonerà “vecchio”, o forse è meglio dire tradizionale, ma che proprio per questo resta il preferito da molti utenti – soprattutto per un certo tipo di prodotti – che preferiscono scegliere una forma di pagamento poco moderna ma sicura e affidabile. E come abbiamo visto, nella realizzazione di siti e-commerce bisogna cercare il più possibile di venire incontro alle possibili preferenze degli utenti, escludendo il meno possibile.

Realizzazione siti e-commerce: di cosa teniamo conto

martedì, gennaio 5th, 2010

ecommerceNella realizzazione di siti e-commerce dedichiamo molta attenzione sia alle caratteristiche grafiche ed estetiche, sia alla sicurezza della piattaforma di vendita e alla personalizzazione dell’interfaccia di back-office per siti unici, accattivanti e sicuri. Quando sviluppiamo un sito ecommerce teniamo conto soprattutto di tre fattori:

arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto 1) SICUREZZA della transazione grazie a procedure di acquisto e pagamento sicure e affidabili. Come indicato anche dai più recenti sondaggi la diffidenza degli utenti italiani verso l’ecommerce riguarda soprattutto la sicurezza e quindi la preoccupazione per eventuali truffe elettroniche. Nonostante i milioni di utenti soddisfatti sono ancora in molti a ritenere rischiose le forme di pagamento on line e dunque a diffidare dei siti e-commerce. Per questo motivo nella realizzazione dei siti mettiamo la sicurezza al primo posto, garantendo ai clienti piattaforme robuste e affidabili.

arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto 2) SEMPLICITA’ nella navigazione tra i prodotti esposti nella vetrina virtuale. Un sito dev’essere innanzitutto semplice e intuitivo, soprattutto se si tratta di un sito e-commerce. Sfogliare le pagine, navigare tra i prodotti in vendita e procedere all’acquisto dev’essere semplice e piacevole. Per questo sviluppiamo temi grafici personalizzati. Ogni sito è diverso dall’altro. Un’azienda che sceglie di aprire un proprio sito e-commerce, e non di affidarsi a una piattaforma come Ebay, sicuramente lo fa anche perché interessata a rendere unico e indipendente il proprio marchio.

arrow Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo conto 3) COMPETITIVITA’ per siti realizzati in modo da essere il più possibile concorrenziali. L’ottimizzazione è particolarmente importante per siti che vogliono essere competitivi nel proprio settore di mercato e posizionarsi ai primi posti nei motori di ricerca. Per questo motivo studiamo assieme al cliente le strategie dei contenuti e le tecniche di marketing che contribuiscono al successo commerciale del sito.

La neve aiuta l’ecommerce?

NY taxi snow 300x194 Realizzazione siti e commerce: di cosa teniamo contoOltre a questi tre fattori fondamentali la chiave del successo per un sito e-commerce può anche consistere in un imprevisto come il maltempo. Possibile? Sembrerebbe di sì. O almeno è quello che è successo recentemente negli Stati Uniti dove l’ecommerce è stato favorito dalla tempesta di neve che ha investito la costa orientale poco prima di Natale. Molti americani, a causa del maltempo, invece di affrontare il freddo e il vento e riversarsi nelle strade dello shopping hanno preferito acquistare i regali comodamente on line.

Siti e-commerce sicuri e affidabili

giovedì, dicembre 17th, 2009

e-commerceNonostante la Rete per gli italiani sia ancora il luogo preferito soprattutto per socializzare e svagarsi (si veda il successo dei social network), il 40% accede abitualmente ai siti e-commerce e 80 su 100 hanno hanno effettuato almeno un acquisto nell’ultimo anno, questo secondo la ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert citata dal Sole 24 Ore.

La sicurezza come antidoto alla diffidenza

Sono dati confortanti, per chi è nel business del commercio elettronico, ma non abbastanza. Infatti secondo questa indagine statistica l’8% degli utenti Internet dichiara di non avere mai effettuato acquisti on line. Il motivo? Nel 63,9% dei casi a fermarli è la diffidenza verso le forme di pagamento on line. Sono in molti ad avere paura e a pensare che utilizzare la carta di credito sia rischioso e aumenti le probabilità di una truffa o del furto dei dati.

e commerce1 300x225 Siti e commerce sicuri e affidabiliIn effetti, nonostante i molti utenti soddisfatti che acquistano abitualmente dai siti e-commerce come già avviene da anni in altri paesi, sono ancora molte le notizie riportate dai mass-media che riguardano truffe on line legate al mondo del commercio elettronico. Che persista ancora della diffidenza dunque è comprensibile.

Proprio per questo nella realizzazione di siti e-commerce sicuri, che abbiano come obiettivo la soddisfazione dei clienti e il successo commerciale, si deve puntare soprattutto sulla sicurezza e sull’affidabilità.

Un altro dato della ricerca indica come il 30% di chi compra on line lo faccia presso un sito conosciuto, che si presume più affidabile. E’ l’equivalente virtuale del negoziante di fiducia. Ma come ottenerla questa fiducia?

Aziende multicanale

Sono diversi gli elementi che portano un utente a scegliere un sito e-commerce piuttosto che un altro. Molti apprezzano la possibilità di pagare tramite Paypal, ad esempio, o di poter ritirare il prodotto da un punto di ritiro fisico, evitando così problemi e soprattutto spese di spedizione.

La soluzione, considerati i dati Smart Research, consiste nelle cosiddette aziende multicanale: incrociare l’on-line con l’off-line, aumentando il più possibile la possibilità di scelta dell’utente e garantendo un’offerta realmente completa.

In particolare è sempre più richiesto un rapporto più “reale” con il venditore, che si tratti di un numero di assistenza telefonica o – meglio – di un luogo fisico dove poter comunicare con un interlocutore che dimostri professionalità e competenza e che riesca a infondere fiducia.