Nonostante la sempre maggiore diffusione di siti web con corsi e manuali on line di programmazione, avere in casa un libro, una vera e propria guida cartacea da acquistare e consultare, resta ancora la scelta di molti appassionati, sia esperti, sia neofiti.
Ad alcuni potrà sembrare strano lavorare con uno dei simboli della modernità come Internet – che ha comunque più di 50 anni, ricordiamolo! – utilizzando un oggetto così antico come il libro (le prime pergamene sono del II secolo a.C.). Eppure avere una guida da consultare, dove prendere appunti e segnare pagine, da tenere vicino al computer mentre si studia e lavora, resta un’abitudine irrinunciabile per milioni di tecnici e di appassionati di programmazione.
In particolare i libri sulla programmazione web in questi anni si sono sempre più diffusi nelle librerie, on line e non. Veri e propri “instant book”, apparsi poco tempo dopo la diffusione di un nuovo linguaggio o una nuova tecnica.
Che animale è il Javascript? Un rinoceronte
Nella nostra sezione dedicata ai libri consigliati abbiamo inserito diversi titoli che abbiamo apprezzato, dedicati ai linguaggi e alle tecniche più diffuse in questi anni e in generale alla programmazione e sviluppo software, di cui ci occupiamo. Guide al Flash, ai CSS o allo sviluppo di siti Web 2.0 con PHP e Ajax, comprese le famosissime guide ai linguaggi di programmazione della casa editrice americana O’Reilly, specializzata proprio in libri sull’informatica.
I libri della O’Reilly – che ha iniziato con manuali per Unix – sono molto noti nell’ambiente ma anche da chiunque sia passato almeno una volta per caso vicino allo scaffale dedicato all’informatica in una grossa libreria.
I libri della O’Reilly infatti sono facili da riconoscere perché tradizionalmente hanno un animale raffigurato sulla copertina, caratteristica che è diventata talmente nota da aver portato perfino alla nascita di un generatore di copertine in stile O’Reilly – O’Reilly Maker – dove è possibile creare la propria copertina scegliendo l’animale e il titolo. Naturalmente questa è diventata presto una mania del web: qui potete vedere alcuni esempi. E così si passa da Internet al libro, per poi tornare di nuovo a Internet, dimostrando ancora una volta che sono due mezzi che possono tranquillamente convivere e anzi alimentarsi a vicenda.
