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10 modi alternativi di usare WordPress

lunedì, febbraio 22nd, 2010

wordpress icon 96 10 modi alternativi di usare WordpressUno dei motivi del successo di WordPress è sicuramente la sua grande versatilità. Nata come semplice piattaforma per i blog è diventato negli anni un vero e proprio CMS, le cui possibilità non si limitano al blogging, soprattutto grazie ai numerosi plugin che espandono le potenzialità di questa ottima piattaforma.

Soprattutto in mani esperte WordPress può essere utilizzato per siti semplici e complessi, siti personali, siti aziendali, photoblog, siti e-commerce, siti di recensioni di prodotti, social network, forum o news aggregator.

In questo sito vengono indicati 10 modi alternativi di usare WordPress, dove per “alternativi” si intende alternativi ai blog o ai siti tradizionali.

Anche noi per alcuni progetti (per il nostro sito, ad esempio) abbiamo scelto di utilizzare WordPress, un sistema che apprezziamo per le notevoli possibilità di personalizzazione e l’integrazione con numerosi servizi SEO.

10 plugin di WordPress consigliati

domenica, febbraio 7th, 2010

wordpress 10 plugin di Wordpress consigliatiWordPress è ormai uno dei CMS più noti e uno dei suoi punti di forza sono sicuramente i numerosi plugin. Quelli che elenchiamo in questo post probabilmente sono alcuni dei plugin migliori, sicuramente sono tra i più popolari, ma soprattutto sono quelli che utilizziamo e che ci sentiamo di consigliare. Ne seguiranno altri in futuro, più o meno noti.

10 plugin di WordPress consigliati

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 1) Google XML sitemaps. Comodissimo plugin che genera la sitemap e avvisa i motori di ricerca (Google, Bing, Ask e Yahoo) delle modifiche al vostro sito.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 2) Wp-db-backup. Effettua un backup automatico del database del sito per non perdere i propri dati.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 3) Nextgen Gallery. Sistema per gestire e integrare album e gallerie fotografiche. Sicuramente uno dei più completi e migliori nel suo genere, se non il migliore, e da sempre uno dei plugin per WordPress più scaricati.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 4) Add to any. Come sappiamo condividere è una delle parole chiavi di quest’era. Questo plugin aggiunge in tutte le pagine del sito un bottone che consentierà agli utenti di condividere i post con centinaia di servizi di social bookmarking o altro.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 5) Gd star rating. Plugin che permette agli utenti di votare i post e agli amministratori del sito di gestire le statistiche delle votazioni. Utile e divertente, ma soprattutto molto personalizzabile.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 6) Wp polls. Sempre in tema di votazioni, questo plugin realizzato in AJAX genera sondaggi e permette agli utenti di votare e vedere i risultati senza dover ricaricare la pagina.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 7) WordPress.com Stats. Plugin per le statistiche del proprio sito realizzato dal team di WordPress, permette di monitorare il proprio sito (numero di accessi, referrer, pagine più viste ecc.) senza uscire dalla dashboard di WordPress. Mai più senza.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 8) AdRotate. Gestione dei banner pubblicitari per i siti realizzati con WordPress. Comodo, semplice e abbastanza completo.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 9) WordPress related posts. Un utente che ha trovato interessante un tuo post potrebbe trovarne interessante anche altri. Questo plugin, uno dei tanti nel suo genere, ma sempre valido, fa appunto questo: genera e segnala automaticamente i “post simili”.

arrow 10 plugin di Wordpress consigliati 10) Askimet. Sbagliato darlo per scontato, anche se praticamente lo è, dato che si trova di default quando si installa WordPress. Askimet è un plugin fondamentale che si occupa di fermare gli attacchi di spam nei commenti. Funziona come il filtro antispam delle caselle email e per attivarlo è sufficiente la chiave API, recuperabile dopo l’iscrizione a WordPress.

Web e velocità: come velocizzare il proprio sito con WordPress

venerdì, gennaio 29th, 2010

wordpress fast Web e velocità: come velocizzare il proprio sito con WordpressQuando parliamo di ottimizzazione dei siti dovremmo tenere conto anche della velocità di caricamento delle pagine. Quello della velocità è un elemento importante ma spesso dimenticato, soprattutto da quando le connessioni veloci si sono diffuse sempre di più e i tempi di caricamento non sembravano più così importanti.

Ultimamente però il “fattore velocità” è stato riscoperto da molti web-designer ed esperti di ottimizzazione. Pare infatti che Google prenda in considerazione anche la velocità di caricamento delle pagine tra i suoi criteri per il posizionamento. Sorpresi?

In realtà, per un web che sia davvero accessibile, è perfino ovvio che i siti vengano realizzati tenendo conto della velocità, e questa è una cosa che abbiamo sempre pensato. Google, avendo sempre sostenuto un web funzionale e accessibile, evidentemente è della stessa opinione.

Ottimizzare WordPress per renderlo più veloce

In questo post di Andrea Pernici sull’ottimizzazione di WordPress – la piattaforma nata per i blog ma ormai, con l’aggiunta dei numerosi plugin, diventata un ottimo CMS – vengono dati molti preziosi consigli su come rendere più veloce il proprio sito.

Viene spiegato in modo semplice e divulgativo come ridurre il peso delle immagini, come comprimere i CSS e i Javascript e come diminuire il numero di query PHP. Un numero eccessivo di uno o più di questi elementi potrebbe provocare fastidiosi rallentamenti nel caricamento delle pagine.

Altri consigli riguardano più nello specifico WordPress e le sue caratteristiche, come il numero di widget non utilizzati o non necessari, il numero di commenti (se avete la fortuna di avere troppi commenti sapete quanto rallentino una pagina) o il caching del frontend. Vengono inoltre consigliati alcuni plugin utili per ottimizzare al meglio il proprio sito realizzato con WordPress.

Infine, anche e soprattutto per motivi di sicurezza, un consiglio sempre valido per chi utilizza WordPress per gestire il proprio sito, è quello di aggiornarlo sempre all’ultima versione e di tenere sempre aggiornati anche tutti i plugin.

Come mettere il proprio sito offline con WordPress

lunedì, dicembre 7th, 2009

underconstruction2 300x299 Come mettere il proprio sito offline con WordpressSe si ha un sito fatto con WordPress può capitare di dover lavorare al tema senza che le modifiche siano visibili ai visitatori. Diciamo la verità: non è bello entrare in un sito e trovare una grafica stravolta, errori clamorosi e fogli di stile in evidente stato confusionale.

Naturalmente la soluzione c’è. Anzi, più di una. Esistono infatti diversi plugin che ci consentono di mettere offline il proprio sito o blog fatto con WordPress per lavorarci in tutta tranquillità.

La maggior parte di questi plugin potete trovarli nel sito ufficiale di WordPress, nella sezione dei plugin, sotto il tag maintenance. Sono plugin che permettono appunto di creare una maintenance page, ovvero una pagina di lavori in corso, visibile ai visitatori del sito. Gli utenti con particolari permessi (l’admin, ad esempio) continueranno invece a visualizzare il sito vero e proprio, potendo così modificare tranquillamente il template senza che nessuno se ne accorga.

Se invece si vuole mantenere on line il sito con un tema e modificare on line un altro tema, ci viene in aiuto Theme test driver. Questo plugin consente appunto di intervenire su un tema che sarà visibile solo all’admin mentre gli altri visitatori continueranno a vedere il tema ufficiale. E’ un plugin che usiamo spesso quando lavoriamo a template su misura, anche se per modifiche strutturali più impegnative consigliamo di mettere il sito offline con i sistemi indicati sopra, dato che le modifiche a un tema potrebbero andare in conflitto con l’altro tema.

E se vi state chiedendo come creare una maintenance page efficace, in questo interessante post vengono suggerite diverse soluzioni partendo da esempi di pagine di lavori in corso di siti famosi come Twitter, Flickr, Google, Last.fm e altri.